L’interculturalità, una chiave per il futuro, secondo Padre Borin


“Le due priorità missionarie per il triennio sono la cura pastorale dei rifugiati e la costruzione di comunità interculturali. Per quanto riguarda la pastorale dei rifugiati la RBGBS intende promuovere una cura pastorale integrale dei richiedenti asilo e rifugiati attraverso programmi di assistenza e promozione umana e spirituale. Si vuole dare grande attenzione ai processi integrativi, soprattutto attraverso la formazione al lavoro e all’inserimento socio abitativo. Si ritiene essenziale promuovere programmi di sensibilizzazione del territorio in un concetto bidirezionale di integrazione. E’ cruciale il ruolo delle comunità cattoliche in tale processo. Inoltre attraverso la costruzione di
comunità interculturali si vuole promuovere il passaggio da missioni monoetniche a missioni interculturali o interetniche e trasformare le parrocchie affidate agli scalabriniani in multiculturali. In questo senso, si intende dare priorità alla pastorale giovanile interculturale, al fine di creare un ambiente positivo di costruzione. Si intende anche favorire il coinvolgimento diretto di laici nella missione diretta, affidando loro ulteriori responsabilità nei settori di competenza”.

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